Passiamo direttamente al secondo esilarante episodio esemplificativo di stanchezza dell’Enciclopedia.
Eravamo in una tranquilla gelida serata estiva londinese con la Voce, il Panchinaro, l’Enciclopedia e il Panda a mangiare il nostro grasso sano pasto inglese. Appena usciti dal pub su South Bank ci guardiamo attorno per decidere in che direzione andare e come. Al che il panda propone il bus verso Embankment visto che non ci sono stazioni in zona aperte.
Improvvisamente sbuca un autobus di corsa a due piani. Enciclopedia e’ abituato a casi come questo e non si fa prendere dalla sconforto. Nonosante ci fossero 2 strade trafficate da attraversare e la fermata non fosse visibile si prepara alla corsa.
Posa plastica iniziale da Superman, fermo un secondo netto, e poi via di corsa a bloccare l’autobus con le sue sole forze (visto che noi non ci eravamo ancora mossi di un mm, avrebbe dovuto trattenerlo a lungo). Attraversata la prima strada a balzi felini, colto dalla pieta’, gli lancio un grido: “Ehi, ma dove c***o vai?”. Lui si gira ancora correndo e mi chiede “perche’?”. Secondo voi stava correndo per l’autobus che andava nella direzione giusta?
Una persone molto stanca puo’ essere piuttosto divertente. Abbandonando il controllo vigile di se stessi si agisce in modo piu’ o meno random. Il mio amico enciclopedia e’ il caso piu’ lampante. Il massimo dell’affidabilita’ e dell’informazione nei momenti di lucidita’, il massimo rincoglionimento nei momenti di stanchezza.


















