Shinjuku

Shinjuku

L’altra notte stavo tornando a casa con la mia disinibita giappo-amica. Eravamo a Shinjuku, sotto terra nella più grande stazione del mondo. Fiumi di persone si muovevano a flussi in base all’arrivo dei treni rendendo il nostro percorso una navigazione controcorrente.. Ad un certo punto un uomo, un giapponese di mezz’età, completamente sudato e nel panico (come se fosse nel mezzo di in un inseguimento da parte degli uomini della Yakuza, chi è ha visto MW può immaginarsi la scena :P ) ci ferma..! Noi, allarmati, gli prestiamo la nostra attenzione nonstante il marasma generale. Lui, guardando me, in giapponese incomincia a urlare qualcosa…io guardo la mia amica con occhi interrogativi e le chiedo di tradurre. Ok, lei mi dice che l’uomo mi sta chiedendo se fosse possibile che (non sto scherzando) in Libia dal 1920 al 1930 qualcuno parlasse italiano… Io penso di non aver capito, mi sembra una domanda assurda! Chiedo alla mia amica di ripetermi due volte la domanda, e lei dice la stessa cosa. Ok, a quel punto, come se fosse del tutto normale io rispondo che  si, poteva essere ( mi ricordavo qualcosa del colonialismo etc..). Lei traduce e lui con un gran sorriso se ne va come se n’era venuto.

Ok è completamente normale chiedere ad un ragazzo sconosciuto di etnia indiana in Giappone, nella stazione più grande del mondo, una domanda sul colonialismo italiano in Libia…si, non fa una piega o_O

Conoscete Cutie Honey? E’ un anime degli anni 70 con protagonista una ragazza (in realtà un androide) super sexy e provocante che trasformandosi in donne superformose combatteva i cattivi! Il suo motto era Kawaru wa yo! (sto per trasformarmi!). Recentemente è stato realizzato il film (piuttosto trash oserei dire :P ) girato dallo stesso regista di Evangelion!

La bellissima sigla (fattami conoscere dal mio grande amico e dalla mia disinibita giappo-amica) è stata magicamente remixata e cantata in coreano da Ahyoomee. Ragazzine clonate, ballettini al limite della pubertà e flashosi neon rosa vi aspettano…

Ahyomee - Cutie Honey

Sailor Moon

Sailor Moon nella vita reale..

Ok, iniziata la pelustrazione di Tokyo!
E’ tutto così colorato, pulito, perfetto e  la gente gentile all’inverosimile. Sono forse in un sogno?

Trovo un negozio di bento di fianco a casa e ne prendo uno per il pranzo, me la cavo con 300¥ (poco più di 2€!), e mi dirigo a piedi verso il grattacielo di 22 piani, sede del centro di ricerca informatica dove sto svolgendo un progetto. Visto che non ho fatto colazione, e il bento box è lì che mi aspetta, già verso le 12 (orario molto inglesi :P ) vado nella sala comune per il pranzo. Qui oltre a me c’è solamente un gruppo di 3 donne, sui 40 anni, che stanno già mangiando; ok mi aspetta un rilassante pranzo esplorativo. Mi siedo di spalle in un altro tavolo. Mentre mi gusto cose nuove con sapori e forme sconosciute, incomincio a sentire delle urla incredibili, delle risate da pazze, delle grida da bambine imbavagliate..Non capisco, da dove vengono? Ad un certo punto uno di quei versi è così acuto e violento che io mi giro di scatto spaventato..se è in corso una violenza sessuale di gruppo devo intervenire! Ebbene, erano solo le tre zitelle a far tutto quel caos! Ma cos’hanno da gridare? Non capisco cosa dicono…:/

Ad un certo punto tutto mi diventa chiaro..non sono in un sogno, sono in un manga!!! Le loro espressioni, i loro suoni, i loro gesti..sono inequivocabili! Andando in giro incomincio a notarlo sempre di più :O. Con i Gaijin (gli stranieri) o in situazione lavorative i Giapponesi sono iper seri e gentili (anche troppo!) ma appena si trovano fra amici assumono la modalità Manga: oltre a sonorità che mai si direbbero riproducibili da un essere umano, si notano mimiche facciali inverosimili e gesti sorprendenti. E’ come se durante i discorsi avessere davvero quegli occhioni giganteschi (seppure con evidenti difficoltà dato il taglio degli occhi..:P), quelle lacrimone laterali sulla fronte o la bavetta alla bocca. E’ incredibile o_____O!

Ora, facendomi una domanda e non dandomi una risposta, mi chiedo se sono i manga che si sono ispirati alla cultura e alla società giapponese o se sono i Giapponesi che si impersonano così tanto nei personaggi manga :P ?

Ok, sono in Giappone ma il mio cuore è contemporanemente anche in Corea :) . Me ne sono innamorato (come del resto molti amici …). Il fattore scatenante è stata la musica: qui in Giappone quella coreana spopola!

Ho iniziato il mio tour asiatico (back to the roots :D ) con la musica giapponese in aereo, di per se orecchiabile anche se piuttosto tradizionale. Una volta arrivato qui sono invece stato investito dalle canzonette coreane, come del resto tutti i Giapponesi!!! Conoscere diversi Coreani, oltre che alla Gothic Girl, mi hanno aiutato a completare l’immersione :) .

La lingua coreana di per se è veramente musicale e melodica e si accoppia perfettamente con le canzoni, SUPER pop (oserei dire trash :P ) e i video, un mix fra la cultura pop occidentale (boy e girl band in primis e ritornelli in inglese) e la cultura fashion giapponese (ragazze bambole, ragazzi capelloni super in tiro, con tanto di video straluccicosi e iperpatinati).

Io e la Gothic Girl vorremo tanto questa musica in discoteca ma fanno sempre Hip Hop! Dai, a me va comunque grassa ;) .

Ok, pronti? Inizia il primo capitolo della saga di musica Coreana con la quale vi immergerete nel cuore dell’Asia come in un alveare pieno di miele.. Eccovi il video di Women Generation, in pieno cartoon style che ha come protagoniste 9 ragazze (proveniente da diversi gruppi, una mega collaborazione). Suoni assurdi, orsetti pelosi e lacrimucce disegnate vi aspettano..

SeeYa , Davichi & Ji Yeon (T-ara) – Women Generation

p.s. Quando si va tutti a Seoul??

Il bagno incriminato

Il bagno incriminato

Ok, il Giappone è un paese iper tecnologico.
Credo che i giapponesi abbiano un amore innato per tutto ciò che emetta luci, suoni e movimenti in automatico (oltre che per ragazzine in posizioni assurde ricoperte di ogni cosa sulle copertine dei manga e per il pesce crudo in ogni sua forma :) ; corrisponde esattamente alla descrizione del mio amico in eterna crescita, ma questa è un altra storia..)

Nonostante fossi consapevole di ciò, il mio primo approccio con un bagno è stato traumatico..

Appena entro in bagno la tazza si alza in automatico. Io rimango a bocca aperta. Lateralmente c’è un pannello di controllo. Mi sento al comando di una nave spaziale :P .

Ok, prima di sedermi e di fare qualunque cosa, preso dalla curiosità incomincio a spingere i pulsanti a caso. Strani Kanji e immagini non mi aiutano molto nella decifrazione..

Spingo il primo, ok si alza anche la ciambella. Spingo il secondo e accade una magia..esce un braccio meccanico dentro alla tazza con una specie di bocchettone alla fine. Io rimango ancora di più a bocca aperta :O. Neanche il tempo di riprendermi dallo stupore e di cercare di pensare a cosa mai possa servire una cosa del genere (non ci vuole un genio :P ) che parte un potente spruzzo di acqua calda verso l’alto..

Ok. il resto non lo racconto..Anche io ho una dignità

La salvezza

La salvezza

Ok, sono arrivato. Questo è la prima cosa che ho pensato. Sano e salvo in Giappone :) .Dopo due settimana ho trovato le forze per scrivere :P . Devo ammetterlo, è stato il viaggio più massacrante della mia vita..:O: 12 ore di volo, diretto Londra-Tokyo,  3 valigie, io completamente solo; il sonno che non voleva impossesarsi di me.

Ho visto 4 film (1,2,3 e 4), letto, mi sono fatto una cultura sulla musica tradizionale giapponese ascoltando varie radio a bordo,  mi sono alzato 8 volte perchè quello di fianco a me era incontinente, ho pranzato, cenato, ascoltato l’ipod, giocato a dei giochi anni 80 (pac man & co), provato a dormire diverse volte (il segreto ho scoperto è non provarci proprio… al momento dell’atterraggio mi ero addormentato!).

In volo mi hanno fatto compilare:

1. un foglio per l’ingresso nel paese 2. un foglio per la dogana 3. un foglio per la febbre suina.

Una volta atterrato ho fatto 3 file per consegnare questi 3 fogli, hanno cercato di non farmi passare la frontiera perchè non avevo lettere di presentazione di nessuno e la tipa (come del resto tutti qui) non parlava UNA parola di inglese.

Ho fatto così tardi al controllo che il mio bagaglio non c’era più sul nastro..l’ho cercato ovunque O_O. Alla fine sono riuscito a prendere l’autobus e imbottigliarmi nel traffico. Dopo tempo infinito sono arrivato in centro dove ormai il mio grande amico (in tutti i sensi grande) non c’era più in quanto mi aveva dato per scomparso e aveva già contatto il “Chi l’ha visto” giapponese dandogli le mie foto più sconvenienti trovate su facebook.

Lì panico, dovevo andare all’agenzia per la casa da solo. Mi perdo, non la trovo, sono nella zona più incasinata di Tokyo, Shinjuku o_O. Vagando e trascinandomi con le mie 3 valigie incontro come segni premonitori casualmente un McDonald e un KFC di fronte, segnalati nel sito dell’agenzia come punti di riferimento! Proseguo e finalmente trovo il posto. Qui un simpatico ragazzino con diversi anni in meno di me mi spiega tutto, mi fa leggere innumerevoli fogli, firmare almeno 20 volte e pagare.

Chiave e mappa alla mano parto per la destinazione. Fuori piove a dirotto…una tempesta tropicale è in pieno corso :O!

io cerco di proteggere invano le mie 3 valigie piene di cose tecnologiche (laptop, fotocamera, videocamera, ipod, …). Mi infilo in stazione, prendo il treno dopo aver perso non so quanto per fare il biglietto e arrivo alla stazione di destinazione. Qui, devo ammetterlo, mi perdo completamente. L’acquazzone tropicale che mi sta uccidendo, io che stavo per soccombere, passanti che non parlavano una parola di inglese pensavo di non farcela più… Non avevo neanche modo di vedere se ero arrivato, non ci sono vie nè civici qui! Dopo circa un’ora, stremato, completamente fradicio e rassegnato, con le valigie inzuppate, mi imbatto di fronte a un 7 arancione, l’insegna di un mini market..guardo la cartina è vedo anche lì un magico 7..sono arrivato :D !

Salgo su, tempo di salutare un coinquilino, apro la camera, mi butto a letto e chiudo gli occhi.

Come molti di voi sanno in California c’è stato un gran trambusto riguardo alle normative riguardanti i matrimoni fra persone dello stesso sesso e coppie di fatto ( rimando a wikipedia per approfondimenti http://en.wikipedia.org/wiki/Same-sex_marriage_in_California).

Esiste questa esilarante associazione che ha fatto questo spot, trasmesso dalle televisioni americane, per sensibilizzare su questo tema.

E qui c’è una (delle tante) parodie realizzate :) .
In questo video possiamo vedere:
Sarah Chalke (”Scrubs”), Jason Lewis (”Sex and the city”), Lynne Stewart, Alicia Silverstone, Lance Bass (”N’Sync”), Liz Feldman (”The Ellen Show”), Sophia Bush (”One tree hill) , Drew Droege, Mike Hitchcock, Daniele Gathier, Jay Lay, Erin Foley, George Takei (”Star Trek” & “Heroes”), and Jane Lynch (”The L Word”) .

Grazie per la collaborazione, buon proseguimento di giornata ;) .

Dopo anni di assenza rieccomi qui :P !
Inizierò di nuovo a scrivere parlando di ciò che odio…
Ok, non proprio di tutto ciò che non sopporto (questo post diventerebbe troppo lungo) ma solamente restringendo il campo ai cibi: cio’ che proprio non mi vedrete MAI mangiare.
Premesso che io sono di bocca buono: adoro dagli hamburger alla pizza, dal cibo sud americano a quello cinese, dai tacos alla paella, dal sushi al kebab. Vado matto per ogni tipo di cucina e mi gusto ogni cosa, dall’antipasto al dolce.
Ma ci sono 3 cose che proprio non sopporto…
1.

Con quel suo sapore dolciastro...

Con quel suo sapore dolciastro...

2.

Con quella consistenza farinosa e quel sapore così forte...

Con quella consistenza farinosa e quel sapore così forte...

3.

Semplicemente nauseabondi...:P

Semplicemente nauseabondi...:P

Quindi se volete invitarmi a cena vi consiglio:
vellutata di cavoletti di bruxelles, fegato alla veneziana, insalatina di rapa rossa; per chiudere
un bel gelato a 3 gusti, indovinate quali :P

Questo è un video che ho trovato vagando sul web. E’ un servizio di una tv spagnola sull’italia e in specifico sulla censura applicata dalla Rai in seconda serata sul film Brokeback Mountain.

Da quanto dicono in Rai il filmato l’avevano già ricevuto tagliato..da chi l’hanno preso? Dall’istituto cinematografico iraniano? :P . Particolare il fatto che le scene di sesso eterosessuale, molto più esplicite, non siano state toccate..

Vi consiglio anche la seconda parte dell’ultimo intervento della Litizzetto a “Che tempo che fa”, da sbellicarsi (o da deprimersi? boh)  
http://www.rai.tv/mpplaypodcast/0,,RaiTre-Chetempochefa^8^162540,00.html

Ebbene dopo giorni e giorni di meditazione, filmati su youtube, giri in ChinaTown, ricette sbirciate in libreria e consigli di amici ho trovato la voglia e lo sbattimento di fare il sushi!
Ecco a voi il risultato. Mi hanno detto che erano molto buoni..sarà vero?

My sushi!

My sushi!

p.s.: d’ora in avanti accetto ordinazioni di sushi, fatevi avanti!

Pagina Successiva »