Iniziamo con questo post il rispolvero dei miei ricordi sempre più frammentati. Naturalmente ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale :P .

Qualche anno fa una nostra amica ci invitò a pranzo a casa sua. Come facciamo di solito ognuno di noi si era impegnato nel dare il meglio di se nel preparare qualcosa di buono da portare per ‘alimentare’ il pasto. Una mia amica piuttosto bassa (diciamo diversamente alta visto che siamo politically correct), nota cuoca di alta classe, aveva portato una fantastica crostata di marmellata (o almeno così lei sosteneva). Arrivati al momento del dolce ci buttammo a capofitto su questa prelibatezza. Già a prima vista c’era qualcosa che non andava, non vi era traccia di marmellata; l’odore c’era ma non si riusciva a scorgere. Allora ci chiedemmo se era evaporata visto il caldo che faceva; fummo confortati dalla diversamente bassa che ci disse che il vasetto di marmellata era sul punto di finire e che purtroppo non era riuscita a metterne molta. Procedemmo così rassicurati nel taglio della torta che aveva comunque un non so che di sproporzionato. Non appena tagliata la prima fetta notammo lo strato abnorme di pasta frolla presente sia sotto che sopra all’ex strato di marmellata. Penso che il peso specifico del dolce rasentasse quello di un metallo pesante. Alle nostre facce interdette la nostra amica replicò: “Mi era rimasta un sacco di pasta frolla e non sapevo cosa farne..”. A questo punto, confortati e rasserenati, andammo incontro al nostro destino.. Penso che qualche residuo della torta sia ancora in fase digestiva in qualche antro del mio intestino.

Ecco la crostata diversamente alta (il Mattone):

ed ecco qui la ricetta di quella che io considero una vera crostata di marmellata Ricetta ;)