
La salvezza
Ok, sono arrivato. Questo è la prima cosa che ho pensato. Sano e salvo in Giappone
.Dopo due settimana ho trovato le forze per scrivere
. Devo ammetterlo, è stato il viaggio più massacrante della mia vita..:O: 12 ore di volo, diretto Londra-Tokyo, 3 valigie, io completamente solo; il sonno che non voleva impossesarsi di me.
Ho visto 4 film (1,2,3 e 4), letto, mi sono fatto una cultura sulla musica tradizionale giapponese ascoltando varie radio a bordo, mi sono alzato 8 volte perchè quello di fianco a me era incontinente, ho pranzato, cenato, ascoltato l’ipod, giocato a dei giochi anni 80 (pac man & co), provato a dormire diverse volte (il segreto ho scoperto è non provarci proprio… al momento dell’atterraggio mi ero addormentato!).
In volo mi hanno fatto compilare:
1. un foglio per l’ingresso nel paese 2. un foglio per la dogana 3. un foglio per la febbre suina.
Una volta atterrato ho fatto 3 file per consegnare questi 3 fogli, hanno cercato di non farmi passare la frontiera perchè non avevo lettere di presentazione di nessuno e la tipa (come del resto tutti qui) non parlava UNA parola di inglese.
Ho fatto così tardi al controllo che il mio bagaglio non c’era più sul nastro..l’ho cercato ovunque O_O. Alla fine sono riuscito a prendere l’autobus e imbottigliarmi nel traffico. Dopo tempo infinito sono arrivato in centro dove ormai il mio grande amico (in tutti i sensi grande) non c’era più in quanto mi aveva dato per scomparso e aveva già contatto il “Chi l’ha visto” giapponese dandogli le mie foto più sconvenienti trovate su facebook.
Lì panico, dovevo andare all’agenzia per la casa da solo. Mi perdo, non la trovo, sono nella zona più incasinata di Tokyo, Shinjuku o_O. Vagando e trascinandomi con le mie 3 valigie incontro come segni premonitori casualmente un McDonald e un KFC di fronte, segnalati nel sito dell’agenzia come punti di riferimento! Proseguo e finalmente trovo il posto. Qui un simpatico ragazzino con diversi anni in meno di me mi spiega tutto, mi fa leggere innumerevoli fogli, firmare almeno 20 volte e pagare.
Chiave e mappa alla mano parto per la destinazione. Fuori piove a dirotto…una tempesta tropicale è in pieno corso :O!
io cerco di proteggere invano le mie 3 valigie piene di cose tecnologiche (laptop, fotocamera, videocamera, ipod, …). Mi infilo in stazione, prendo il treno dopo aver perso non so quanto per fare il biglietto e arrivo alla stazione di destinazione. Qui, devo ammetterlo, mi perdo completamente. L’acquazzone tropicale che mi sta uccidendo, io che stavo per soccombere, passanti che non parlavano una parola di inglese pensavo di non farcela più… Non avevo neanche modo di vedere se ero arrivato, non ci sono vie nè civici qui! Dopo circa un’ora, stremato, completamente fradicio e rassegnato, con le valigie inzuppate, mi imbatto di fronte a un 7 arancione, l’insegna di un mini market..guardo la cartina è vedo anche lì un magico 7..sono arrivato
!
Salgo su, tempo di salutare un coinquilino, apro la camera, mi butto a letto e chiudo gli occhi.